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Finlandia in breve
Introduzione
La Finlandia è una Repubblica ed è indipendente dal 1917. Il Capo dello Stato è il Presidente. Il principale potere politico è conferito al Parlamento unicamerale costituito da 200 membri.

La regione semiautonoma delle Isole Åland gode di uno statuto speciale perchè è stata dichiarata area demilitarizzata secondo il diritto internazionale.

La popolazione della Finlandia supera di poco i cinque milioni di abitanti. La Finlandia è conosciuta come terra di foreste e non senza motivo: le foreste ricoprono circa i tre quarti della superficie del Paese che ha un'area complessiva di 338.000 km quadrati. Un altro tratto distintivo del paesaggio finlandese è la miriade di laghi e di isole che caratterizzano il Paese. I laghi e gli altri bacini d'acqua ricoprono il 10% del territorio nazionale.

L'arcipelago principale si trova al largo della costa sudoccidentale, mentre la principale regione dei laghi, incentrata sul lago Saimaa, occupa la parte orientale del Paese.



Geografica e popolazione
La Finlandia, con i suoi 338.144 chilometri quadrati di superficie, è situata all’estrema parte nord-orientale dell’Europa, fra il 60° e il 70° parallelo. Il paese confina a Ovest con la Svezia e Golfo di Botnia, a Nord con la Norvegia, a Est con la Russia e a Sud con il Golfo di Finlandia e il Mar Baltico. Circa il 65% della superficie totale del paese è costituita da foreste, il 10% è ricoperta da acqua, l’8% è destinato a terreno agricolo, aree edificate e strade, mentre il 17% è terreno inutilizzato.

La popolazione è di circa 5.1 00.000 di abitanti. Per popolazione la Finlandia si trova agli ultimi posti trai i paesi europei, davanti solo a Islanda e Norvegia.

La densità media è di 16,7 abitanti per chilometro quadrato: nella Finlandia meridionale, più industrializzata e popolosa, la media è di 120 abitanti per chilometro quadrato, mentre nella parte settentrionale la densità può essere di soli 2-3 abitanti ogni dieci chilometri quadrati.

L'ambiente naturale
Gran parte della Finlandia rientra nella zona boreale di foreste di conifere. In Finlandia ci sono circa 1200 tipi di piante vascolari, 800 di muschi e oltre 1000 di licheni. Il ghiaccio è perenne solo nella tundra dell’estremo nord. La forma di vegetazione più importante è il bosco e le specie di alberi più comuni sono il pino silvestre, l’abete e la betulla.

L’ambiente in molte zone incontaminato permette la sopravvivenza di numerose specie animali: orsi, lupi, linci vivono in equilibrio con alci, daini, cervi e renne. In Finlandia ci sono 60 specie di mammiferi e 350 di uccelli, oltre alle circa 70 specie di pesci. Per conservare la natura, in Finlandia sono stati istituiti vasti parchi naturali e nazionali, nonchè altre aree protette.

Clima
La Finlandia è uno dei paesi più settentrionali del mondo ma ha un clima relativamente mite, tenuto conto della sua posizione geografica. La temperatura media annua è di 6°, più elevata che altrove alla stessa latitudine. Il clima è temperato dal Mar Baltico, dalle acque interne e dalle masse d’aria occidentale riscaldate dalla Corrente del Golfo.

Durante la stagione estiva, nella Finlandia settentrionale, il sole non tramonta per circa 73 giorni; anche al Sud le notti sono molto corte e chiare, in media due ore separano il giorno dalla notte.

Al contrario, in inverno, all’estremo Nord del paese scende la notte polare o kaamos e il sole rimane sotto l’orizzonte per 51 giorni. In questo periodo, oltre il circolo polare artico è anche possibile ammirare il fenomeno dell’Aurora Boreale. E’ uno spettacolo stupendo, dovuto all’attività solare che crea fasci di luce colorata che si muovono nel cielo. L’Aurora Boreale è visibile di notte e a cielo sereno.

Origine e storia dei Finlandesi
Secondo studi genetici, il 65-75% dei geni finlandesi è di origine europea e il 25% è di origine asiatica. Linguisticamente e etnicamente i finlandesi fanno parte del gruppo finno-ugrico. I primi insediamenti umani in Finlandia si ebbero alla fine dell’era glaciale.

I reperti archeologici più antichi risalgono all’età della pietra (7500-1500 a.C.) e testimoniano che le prime zone ad essere abitate furono quelle lungo le coste; fu durante l’età del bronzo (1500-500 a.C.) e soprattutto durante l’età del ferro (500 a. C.- 1150 d.C.) che la Finlandia cominciò ad essere abitata in tutte le sue zone.

I primi contatti con popolazioni straniere si ebbero intorno 1100 quando dalla Danimarca e dalla Svezia partirono alcune spedizioni verso la Finlandia. Fu sempre in questo periodo che il paese entrò in contatto con il Cristianesimo. In seguito alla "Prima Crociata", che ebbe luogo nella zona sud-occidentale del paese intorno al XXII secolo, Svezia e Finlandia costituirono una sorta di confederazione. Nel 1216, con una ratifica del Papa, la Finlandia diventò parte integrante del Regno di Svezia. Nei secoli successivi alcune zone della Finlandia furono, a fasi alterne, occupate dalla Russia e ciò contribuì a rinforzare le correnti nazionaliste e separatiste che già teorizzavano un’indipendenza del paese.

Nel 1809 la Finlandia passò sotto il dominio della Russia ottenendo però la qualifica di Granducato Autonomo con istituzioni proprie. Questo fu il primo passo verso la totale indipendenza che fu proclamata il 6 dicembre 1917 e ufficialmente riconosciuta il 4 gennaio 1918 dalla Russia post-rivoluzione. Nel 1919 il generale Mannerheim venne nominato reggente in attesa delle elezioni presidenziali. Primo Presidente della Repubblica finlandese fu K.J. Ståhlberg. Nel novembre del 1939 scoppiò un conflitto contro la Russia che rivendicava alcune zone della Finlandia. La pace di Mosca (marzo 1940) pose fine a questa guerra, nota come la Guerra d’inverno, e sancì, da un lato la riconferma dell’indipendenza finlandese e, dall’altro, il passaggio all’Unione Sovietica dell’Istmo di Carelia e di alcune isole del Golfo di Finlandia.

Nella Seconda Guerra Mondiale la Finlandia si allineò al fianco della Germania e con la Pace di Parigi dovette cedere all’Unione Sovietica la regione di Porkkala. Alla fine della guerra il paese cominciò a seguire una politica di neutralità e a stringere alleanze e relazioni internazionali sia a oriente che a occidente. Nel 1955 la Finlandia aderì alle Nazioni Unite e nel 1995 divenne membro dell’Unione Europea.

Ecco alcune date importanti della storia Finlandia:
Anno 1155. I primi missionari raggiungono la Finlandia provenendo dalla Svezia. La Finlandia diventa parte del regno di Svezia.
1809. La Svezia cede la Finlandia alla Russia. Lo zar dichiara la Finlandia un Granducato semiautonomo di cui lo zar rimane il monarca costituzionale, rappresentato da un governatore generale.
1917. La Finlandia si dichiara indipendente dalla Russia il 6 dicembre. I primi Paesi a riconoscere il nuovo Stato sono l'Unione Sovietica, la Francia, la Germania e la Svezia.
1919. Viene adottata l'attuale costituzione e la Finlandia diventa una Repubblica con il Presidente a capo dello Stato.
1939-40. Si combatte la Guerra d'Inverno contro l'Unione Sovietica.
1941-1944. Le battaglie tra la Finlandia e le forze armate russe si protraggono nella campagna conosciuta con il nome di Guerra di Continuazione. Nel 1944 un'offensiva massiccia da parte dell'esercito sovietico costringe i Finlandesi a sollecitare la pace. Alcuni territori vengono ceduti all'Unione Sovietica, ma la Finlandia mantiene la sua indipendenza e la sua sovranità
1955. La Finlandia aderisce alle Nazioni Unite.
1995. La Finlandia diventa membro dell'Unione Europea.

Le Lingue
La lingua finlandese o finnica appartiene alla famiglia linguistica ugrofinnica che si divide nel ramo comprendente il finlandese o finnico, l'estone e un numero di altre lingue finniche, e nel ramo a cui appartiene l'ungherese, la lingua decisamente maggiore del gruppo ugrico. Le lingue ufficiali della Finlandia sono il finlandese o finnico e lo svedese, quest'ultimo attualmente parlato come madrelingua solo dal 6% circa della popolazione.

Un'altra lingua minore originaria del territorio finlandese è il sami, parlato dai sami della Lapponia.

Lo status di lingua ufficiale dello svedese ha radici storiche nel periodo in cui la Finlandia faceva parte del regno di Svezia, un dominio iniziato intorno al sec. XIII e durato fino al 1809.

I cittadini stranieri con residenza permanente in Finlandia erano circa 69.000 nel 1995. La maggior parte di loro proviene dai Paese vicini, Russia, Estonia e Svezia.

Religione
Circa l’85,7% dei finlandesi appartiene alla chiesa evangelica luterana. Il Cristianesimo, penetrato sulle coste della Finlandia intorno al primo millennio, si diffuse in tutto il paese nel XII secolo, quando il re di Svezia Erik il Santo organizzò la cosiddetta "Prima Crociata". Contemporaneamente la Chiesa ortodossa cominciava a raccogliere proseliti nella fascia orientale della Finlandia.

Nel 1500 anche la Finlandia fu toccata dalla Riforma e divenne completamente luterana; nel 1923 venne fissata per legge la piena libertà di espressione religiosa.

Attualmente in Finlandia ci sono circa 600 parrocchie luterane raggruppate in 8 Diocesi presiedute da un Vescovo coadiuvato da un Capitolo. Il Vescovo viene nominato dal Presidente della Repubblica su una rosa di tre candidati proposti dalla Diocesi, mentre tutte le altre autorità ecclesiastiche vengono scelte direttamente dalle singole parrocchie che godono di larga autonomia sia economica che amministrativa.

Massimo organo decisionale della chiesa luterana è il Sinodo che è composto per un terzo anche da laici. Oggi la chiesa è quasi del tutto indipendente dallo stato.

Costituzione e forma di governo
La Finlandia proclamò la propria indipendenza il 6 dicembre 1917. L’ordinamento repubblicano entrò in vigore nel luglio del 1919 quando viene approvata la forma di governo del paese.

Da allora la costituzione della Repubblica Finlandese è rimasta pressocchè inalterata. Il potere supremo spetta al popolo rappresentato dal Parlamento, formato da 200 membri eletti a suffragio universale diretto per 4 anni. Il Parlamento esercita il potere legislativo, approva il bilancio e controlla l’attività del governo.

Il potere esecutivo è invece esercitato dal Presidente della Repubblica che viene eletto ogni sei anni. Il Presidente è designato con voto diretto dei cittadini, dopo un eventuale ballottaggio tra i due candidati in testa alle votazione del primo turno, se nessuno di loro ha ottenuto la maggioranza assoluta (50% +1). Il Presidente della Repubblica nomina il Primo Ministro e i membri del Governo. Il Governo deve godere della fiducia del Parlamento; il Presidente in carica attualmente, TARJA HALONEN, è stato eletto nel 2000.

Politica estera
Secondo la costituzione, le linee generali di politica estera sono affidate al presidente della repubblica.
Dopo un lungo periodo di partecipazione attiva al processo di integrazione europea, la Finlandia ha presentato domanda d’adesione all’Unione Europea nel 1992 e nel 1995 ne è diventata paese membro, rafforzando così la sua posizione internazionale, senza modificare i principi tradizionali della politica interna.

La Finlandia è entrata a far parte dell’Unione Europea come paese militarmente non allineato, con un proprio sistema difensivo indipendente. La Finlandia intrattiene e sviluppa rapporti bilaterali anche con paesi non membri dell’Unione Europea.

L'Istruzione
Tutti i ragazzi ricevono un'istruzione obbligatoria di base in scuole unificate in età tra i 7 e i 16 anni.

L'istruzione oltre i 16 anni è facoltativa e viene impartita o con corsi di tre anni nella scuola secondaria o con corsi della durata da 2 a 5 anni nelle scuole professionali.

Ci sono 20 università o altri istituti di istruzione superiore.

Economia e industria
Nell’immediato dopoguerra la Finlandia veniva considerata uno stato parzialmente industrializzato. Per poter pagare la ricostruzione del paese, la Finlandia dovette procedere ad una rapida industrializzazione. Nel periodo 1950 - 1974, epoca del grande boom, la crescita reale del prodotto nazionale lordo fu del 5% l’anno. Già alla fine degli anni ‘70 la Finlandia poteva considerarsi un paese di tipica economia e industria avanzata.

Oggi la vita economica della Finlandia è basata sulla proprietà privata e sulla libera iniziativa privata e gli aspetti della vita economica sono internazionalizzazione delle società e produzione con uso di tecnologia ad alto contenuto.

Fino ad alcuni anni fa lo stato finlandese deteneva il monopolio di alcuni settori / prodotti, come ad esempio i tabacchi, la vendita di bevande alcoliche, il trasporto aereo, la raffinazione del petrolio, la produzione di energia, etc. Ora questo sistema si sta sgretolando favorendo un rapido processo di privatizzazione dell’industria.

I principali settori dell’industria finlandese sono:
Metallurgico, delle costruzioni meccaniche e delle telecomunicazioni. Rappresentano il 33% del valore lordo della produzione industriale; circa il 45% di questa produzione viene esportata. Di questo settore fanno parte gli impianti di produzione dell’acciaio e del rame, macchine e impianti dell’industria forestale, montacarichi e ascensori, elettrodomestici, macchinari e impianti elettrici e prodotti dell’industria elettronica; fra i prodotti dell’alta tecnologia finlandese di particolare importanza sono i centri telefonici, i telefoni cellulari e l’elettronica di consumo. Fra i prodotti dell’industria delle costruzioni meccaniche vi sono i mezzi di trasporti e le navi speciali come i rompighiccio, le navi da crociera di lusso, i sottomarini per uso civile e le piattaforme galleggianti per la trrivellazione del petrolio.

Industria forestale: è al secondo posto in quanto valore lordo della produzione complessiìva e ricopre un ruolo primario dal punto di vista delle esportazioni: circa il 70% dei suoi prodotti (carta, cartone, prodotti lavorati, segati di legno, compensato, pasta legno) viene esportato; complessivamente da questo settore deriva il 36% del totale delle esportazioni del paese.

Industria chimica rappresenta invece l’8% del valore complessivo della produzione. Dell’industria chimica fanno parte la raffinazione petrolifera, la tecnologia chimica e l’attività farmaceutica.  Altri settori importanti sono quello sanitario, alimentare e energetico.

Vedi anche questo pagina

La Stampa
La Finlandia ha 56 giornali che appaiono 4 o 7 volte alla settimana e 172 con uno o tre numeri alla settimana.

La tiratura totale di tutti i giornali è di 3,6 milioni di copie.

In termini di percentuale tra la tiratura totale dei giornali e la popolazione, la Finlandia occupa il secondo posto in Europa e il terzo nel mondo dopo Norvegia e Giappone.

La maggior parte dei giornali sono comprati in abbonamento piuttosto che nelle edicole. Solo due giornali dipendono interamente dalla vendita in edicola.

Ci sono 2.585 periodici ufficialmente registrati con una tiratura di circa 17,4 milioni di copie.

I cinque quotidiani piú venduti nel 1996 sono stati i seguenti:

quotidiano - tiratura
Helsingin Sanomat - 475.091
Ilta-Sanomat - 209.490
Aamulehti - 129.658
Turun Sanomat - 111.615
Iltalehti - 103.896

Il quotidiano di lingua svedese piú venduto è l'Hufvudstadsbladet: tiratura 59.206 copie.

Radio e Televisione
a Società Radiotelevisiva Finlandese, YLE, è il maggiore fornitore nazionale di servizio radiotelevisivo.

La YLE è un'emittente pubblica. Nella YLE operano due canali a completa diffusione nazionale.

La seconda emittente a diffusione nazionale, la televisione commerciale MTV3, è privata. La MTV ha un solo canale. Un nuovo canale privato, Nelonen (Schermo quattro), ha iniziato la sua attività nel 1997. I programmi della televisione svedese sono trasmessi attraverso il quarto canale della YLE.

Le reti via satellite dei programmi YLE cominceranno la loro diffusione a partire dal 1997. La TV finlandese è inviata digitalmente via Intesalt, che trasmette anche due canali di Radio Finlandia.

Circa 40 canali televisivi stranieri possono essere visti in rete via cavo. Ci sono circa 30 stazioni televisive locali che, oltre a materiali prodotti localmente, forniscono programmi nazionali e stranieri in cavo e su onde radio. La diffusione delle televisioni locali sta calando a causa dei costi di produzione dei programmi.

L'unica emittente radiofonica a diffusione nazionale è la YLE che trasmette tre canali nazionali di lingua finlandese e uno di lingua svedese, oltre a svariati canali regionali, tra cui una stazione di lingua lappone, o sami, in Lapponia.

Ci sono piú di 60 radiostazioni locali e private. Due di queste, Nova e Classic, stazioni di radiogiornali e musica classica, ricoprono circa il 60% della popolazione.

I rapporti Finlandia e Italia
I rapporti fra la Finlandia e l’Italia sono sempre stati ottimi, sia perchè la geografia e la storia non potevano in alcun modo porre motivi di contrasto fra i due paesi ma anche per le simpatie reciproche riguardo alla conquista dell’indipendenza nazionale. E’ tuttora presente nella memoria degli italiani la lotta eroica dei finlandesi della ‘guerra d’inverno, registrata nelle cronache del tempo da importanti giornalisti della levatura di Indro Montanelli.

Sul piano economico sono numerose le società finlandesi presenti e operanti in Italia. Fra i prodotti finlandesi presenti in Italia segnaliamo i derivati dell’industria forestale - per esempio importanti quotidiani italiani vengono stampati su carta finlandese - e i telefoni cellulari Nokia.

Anche i prodotti italiani sono sempre più presenti e apprezzati in Finlandia come ad esempio le macchine utensili, i mezzi di trasporto, l’abbigliamento, i prodotti per l’edilizia e l’arredamento, gli elettrodomestici, i prodotti agroalimentari , etc. Dall’Autunno 1995 inoltre i treni veloci italiani ‘Pendolino’ percorrono quotidianamente importanti reti ferroviarie della Finlandia.

L’integrazione europea della Finlandia ha rafforzato ulteriormente le prospettive di sviluppo dei rapporti fra i due paesi. La Finlandia si presenta come un’attrattiva per gli investitori stranieri e per questo ha eliminato la maggior parte delle restrizioni sulle proprietà estere. La politica fiscale è stata modificata per incoraggiare gli investimenti di società straniere e italiane: l’imposta sulle società è del 28%, la più bassa fra i paesi dell’OCSE e gli stranieri che lavorano in Finlandia vengono tassati per un massimo del 35%. La Finlandia mette a disposizione opportunità produttive, efficienza e sicurezza per le società estere che desiderano iniziare un’attività o acquisire una solida posizione nei paesi nordici, in Russia o nei paesi Baltici.

Grazie a Finnpro (Birgitte Kankaro) per usare l´informazione del site http://www.finland.it/info/infogen.htm (3-3-2004)